l vetro della Cataldi è forte come una roccia, è flessibile, a volte opaco a volte denso come nebbia. Francesca mi dice che la materia ha memoria: quella del vetro è di sabbia. Datano dagli anni Novanta le carte arrugginite. Sono fogli di grande formato illustrati da una immagine o più sovrapposte e macerate nell’acqua a contatto con delle reti metalliche: ciò che il ferro rilascia la carte accoglie, colorando di rosso. Il ferro trasforma la carta lascando la sua impronta come una assenza; l’immagine originale trapela da sotto….Ella invecchia in effigie ciò il tempo ha gia sedimentato…..Il risultato è un foglio che è corpo,volume non superfice.
Maura Picciaio